Houellebecq e l’identità

Michel Houellebecq, Je n’avais. Courtesy de l’artiste et Air de Paris, Paris.
Michel Houellebecq, Je n’avais. Courtesy l’artista e Air de Paris, Paris.

Questa frase lapidaria è estratta dal suo ultimo romanzo Sottomissione. In Palais 23, magazine del Palais de Tokyo interamente dedicato alla sua esposizione Rester vivant, Michel Houellebcq confessa che in ogni suo romanzo c’è un momento che si verifica spesso: quello in cui il protagonista si rende conto di non avere niente di particolare rispetto a tutti gli altri esseri umani.

* Non avevo, non più della maggior parte di loro, veri motivi per uccidermi.

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